Persone disabili e animali possono diventare amici per sempre: ecco perché

Le varie sfumature e caretteristiche della disabilità fisica e psichica si manifestano in mille modi diversi. C’è però un solo modo per regalare alle persone che ne soffrono momenti di gioia ed empatia pura, cioè attraverso la vicinanza con gli amici animali. Scopri qui come.

Scopri perché gli animali sono così importanti per chi soffre di una disabilità

Si fa presto a dire “disabilità“. Si fa presto a gettare nello stesso calderone realtà, sintomi, trattamenti ed esperienze che sono fra loro molto diverse. Le persone che soffrono di una qualche forma di disabilità, e non quindi che sono disabili, lo sanno bene. Disabilità fisica e psichica sono molto diverse fra loro, sono due mondi che a volte si incontrano, a volte no. Dietro ad ogni tipo di disabilità c’è una persona che la vive, la affronta, spesso la sopporta o la patisce in maniera del tutto passiva, compiendo lunghi percorsi di dolore, isolamento, lontananza dal resto del “gruppo umano”.

C’è però una buona notizia: per coloro che soffrono di una disabilità neuromotoria esiste un nuovo trattamento sanitario speciale, il quale non prevede farmaci, bensì la vicinanza degli amici animali. Questo trattamento si chiama IAA, acronimo di Interventi Assistiti con gli Animali, e prevede che cani, asini e cavalli entrino in contatto con la persona che soffre di una disabilità e che la aiutino ad avere momenti di gioia, rilassamento e svago.
Si tratta di un vero e proprio trattamento, che si prefigge come obiettivo quello di attivare risposte sensoriali, emotive e percettive nuove nella persona che soffre, e che ha una valenza ludica, riabilitativa e, chiaramente, terapeutica.
Il trattamento è prevalentamente pensato per bambini, bambine e adolescenti, ma si sta rapidamente provando anche su persone adulte ed anziane.
Gli animali, di qualunque razza essi siano, trovano sempre il modo di accompagnare, sostenere e amare le persone.