Il professore Nicola Sorrentino afferma che “L’acqua è da considerarsi un vero e proprio nutriente”

Il sito New York Times ha pubblicato una teoria riguardante l’inutilità di bere otto bicchieri d’acqua al giorno che non sono in grado di portare benefici fino ad ora considerati utili per la salute. La notizia subito diffusa su tutto il web, è stata uno “scadalo” per tutti gli utenti che l’hanno letta, ma la notizia è stata subito smentita dal professore Nicola Sorrentino, dietologo  e idrologo medico dell’università di Pavia e direttore scientifico delle Terme Sensoriali di Chianciano Terme.

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Il professore, sul sito de “L’Espresso” e con un post sul suo blog “Cambio Dieta”, ha dichiarato che quanto diffuso dal sito americano non è vero, per evitare di bloccare il rischio di vanificare il duro lavoro con cui si è formato un parere scientifico approvato sull’importanza salutare di bere tanta acqua per avere una corretta idratazione dell’organismo.

Dagli esperti alle linee guida internazionali, dagli studi scientifici agli esperti di tutto il mondo, Nicola Sorrentino afferma che nessuno sottovaluta l’importanza di bere correttamente la quantità giusta di acqua per idratarsi, ogni giorno in generale, gli uomini devono bene 2500 ml, le donne 2000 ml e i bambini 1500 ml, di questi solo circa 500 – 700 ml, pari al 20% possono essere assicurati dagli alimenti, soprattutto frutta e verdura, e la parte che resta deve essere per forza introdotta dalle bevande, soprattutto l’acqua.

Il Professore Sorrentino ricorda inoltre le qualità e le caratteristiche dell’acqua, ma soprattutto i fondamenti della regola “8 bicchieri d’acqua al giorno”, scrivendo sul post che l’acqua è considerata un vero e proprio nutriente importante per la crescita e rinnovamento delle strutture del nostro fabbisogno quotidiano, che deve tener conto della differenza di genere, delle caratteristiche e del diverso stile di vita di ognuno di noi, che non suggeriscono di bere solo un bicchiere di acqua al giorno.

Sorrentino dichiara ancora che va considerato che la sete è controllata dall’ipotalamo, ma questa ghiandola del cervello non è un indicatore sempre affidabile e a volte può scattare in ritardo, come negli anziani e bambini. È importante quindi bere non solo quando sentiamo il bisogno, ma durante tutta la giornata e frutta e verdura non ci aiutano molto.

Il Professore conclude il post con le abitudini alimentari degli italiani, il quale afferma che noi siamo i più grande consumatori di sale, ne consumiamo il doppio rispetto alla dose giornaliera suggerita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Oltre a doverci impegnare a ridurne il consumo, una buona idratazione può contribuire a smaltire il sale in eccesso.

FONTE: http://www.today.it/benessere/alimentazione/bere-8-bicchieri-acqua-fa-bene-nicola-sorrentino.html