Quali sono le caratteristiche e i benefici della bevanda vegetale ricavata dall’avena

Il “latte” d’avena è un parente molto stretto del latte di riso, si differenzia da esso sia nella composizione che nelle proprietà, ma soprattutto nella possibile presenza di glutine.

Vediamo per chi è indicato questo tipo di bevanda e quali sono le sue caratteristiche.

latte di avena

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A differenza del latte di riso, quello di avena non si ottiene con la pressatura e l’estrazione dai chicchi, ma si utilizzano i fiocchi essiccati che vengono lasciati in ammollo e poi frullati e lasciati macerare. Alla fine del processo il composto viene filtrato e si ottiene una bevanda bianca opaca dall’aspetto simile al latte vaccino.

Ovviamente le caratteristiche chimiche sono totalmente diverse, così come le sostanze contenute, e il gusto è molto più dolce e delicato del classico latte vaccino, quindi solitamente è il più indicato per iniziare il passaggio alle bevande vegetali.

La bevanda ottenuta dall’avena è perfetta per gli intolleranti alle componenti del latte vaccino, per chi segue una dieta vegana, ma non è adatta per i celiaci in quanto può contenere contaminazioni da glutine, e invece uno degli aspetti positivi è che è praticamente priva di colesterolo, specialmente quella prodotta in casa.

Il latte d’avena che si trova in commercio ha un bassissimo indice calorico, è utile per tenere sotto controllo il livello di colesterolo grazie ai betaglucani che contiene e soprattutto apporta benefici a chi soffre di patologie alla tiroide, ma spesso viene addizionato con vitamine e oli vegetali, e per questo è bene accertarsi che tutti gli ingredienti siano ben specificati nell’etichetta.

Il latte d’avena già pronto ha un prezzo quasi doppio rispetto al latte vaccino, ma in linea con le altre bevande vegetali, ed è meglio affidarsi a marche che ne garantiscono la certificazione biologica per evitare di acquistare un prodotto che non rispecchia le caratteristiche benefiche che apporta naturalmente.