Il latte di mandorla, bevanda vegetale antica dai molteplici utilizzi e proprietà

La bevanda vegetale ottenuta dalle mandorle è una delle più antiche conosciute e diffuse soprattutto nel sud Italia, di cui è originaria. In principio è stata utilizzata prevalentemente come bevanda rinfrescante nelle stagioni calde e non come un sostituto vegetale al latte vaccino, ma negli ultimi anni ha preso sempre più piede come alternativa vegetale per motivi etici o salutistici.

Impariamo a conoscerne le proprietà e le controindicazioni per un consumo corretto.

latte di mandorla

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Il latte di mandorla si ottiene dalla lavorazione delle mandorle filtrandone la pasta frullata e lasciata a macerare con acqua, si presenta con un colore bianco opaco tendente al beige, e il gusto è naturalmente dolce ma mantiene un forte sentore di mandorla, per questo è una bevanda spesso consumata come alternativa e non come sostituto del latte vaccino perché non è adatto all’uso classico abbinato con caffè o nei preparati.

Come tutte le altre bevande vegetali ha moltissime proprietà nutritive, specialmente per quanto riguarda la grandissima presenza di vitamine e minerali e per il bassissimo contenuto di colesterolo; in più è molto digeribile e contiene tantissimi antiossidanti (omega 3 e tocoferolo) utili per contrastare l’invecchiamento delle cellule.

Questa bevanda, però, oltre i numerosi benefici ha anche delle controindicazioni per alcune categorie di persone: innanzitutto ha un contenuto calorico abbastanza elevato rispetto agli altri latti vegetali, quindi non è adatto per chi deve seguire un regime alimentare ipocalorico (più adatti in questo caso il latte di riso e di avena) e in più è assolutamente vietato nell’alimentazione infantile e in persone soggette a patologie della tiroide perché va ad interferire con le sue normali funzioni anche se consumato sporadicamente causando anche l’insorgenza di tumori.

Quando si acquista il latte di mandorla poi, è necessario controllare bene gli ingredienti che lo compongono, perché spesso viene addizionato di zuccheri e aromi per renderlo più gustoso e più dolce, mentre il consumo ideale prevede l’utilizzo della bevanda pura per trarne tutti i benefici possibili.