Come scegliere ed utilizzare al meglio i vari tipi di coloranti per alimenti

Negli ultimi anni si è molto diffusa la pratica di preparare in casa dolci scenografici oltre che buoni utilizzando attrezzi per cake design e paste colorate: ma come si fa a scegliere il colorante adatto alla preparazione che vogliamo realizzare?

In commercio esistono numerosi tipi di coloranti diversi per consistenza e formato, reperibili anche al supermercato. Vediamo quali sono i migliori da utilizzare secondo le ricette.

dolci colorati

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I principali tipi di coloranti che possiamo acquistare sono gel, polvere, liquido, spray e i pennarelli alimentari, e generalmente si trovano in commercio i colori primari che possono essere miscelati per ottenere le sfumature che desideriamo.

I coloranti in gel sono venduti in formato casalingo da pochi ml oppure in formato più grande per i più esperti, sono idrosolubili e adatti per colorare masse come pasta di zucchero, creme, panna montata e ghiaccia.

I coloranti in polvere sono liposolubili e adatti per colorare la pasta di zucchero sia in massa che in superficie stesa, pasta di mandorle, marzapane, cioccolato fuso e in superficie e prodotti da forno già cotti.

I coloranti liquidi sono i più difficili da dosare, e non adatti per impasti montati perché possono renderli troppo liquidi, mentre sono adatti per cioccolato bianco fuso e impasti da cottura.

I coloranti spray e i pennarelli alimentari, invece, sono prodotti di finitura, adatti per realizzare decorazioni su dolci già finiti che necessitano di aggiunte di dettagli oppure per decorare confetti e personalizzare biscotti.

Per chi cerca un effetto particolare esistono anche coloranti ad effetto perlato o a finitura velluto, adatti per dolci congelati e per dare un tocco elegante a preparazioni speciali.

I coloranti alimentari in genere sono realizzati con coloranti naturali o di sintesi, ed è possibile reperire anche prodotti senza glutine adatti per celiaci.