Il gelato nell’alimentazione dei bambini: quale si può dare e in che quantità

Con l’arrivo del caldo i bimbi perdono sempre un po’ di appetito, ma sicuramente non dicono mai di no ad un bel gelato fresco e goloso. Vediamo come regolarci per poter offrire il gelato come spuntino o come sostituto del pasto nelle giornate più calde.

gelato

gelato

Innanzitutto dobbiamo considerare che il gelato è un alimento completo e non un semplice spezza fame, infatti quasi tutti i gusti di gelato contengono latte e zuccheri, compresi quelli alla frutta, e ciò lo rende un alimento proteico e nutriente.

Ma quali sono i gusti e le quantità giuste per i bambini?

Sotto l’anno di età non è consigliato dare il gelato in quanto non si sono ancora sviluppati del tutto gli enzimi per la digestione, quindi potrebbe portare piccoli disturbi gastrointestinali, ma per i più grandicelli si può dare il via libera a tutti i gusti (salvo allergie) anche più volte a settimana.

La quantità adatta per i bambini è di circa 100 grammi di gelato (una pallina) da consumare in cono o coppetta, e secondo i vari gusti questa quantità apporta circa il 10/15% del fabbisogno calorico giornaliero, perciò è perfetto come merenda (leggi anche: “Pop corn, merenda sana e divertente per bambini!“). Volendo, però, il gelato può diventare un vero e proprio sostituto del pasto, magari nelle giornate al mare o in piscina al posto di panini e pizzette, scegliendo gusti alle creme da abbinare a frutta fresca o un panino dolce.

E’ preferibile scegliere quasi sempre il gelato artigianale, in quanto contiene ingredienti freschi e di qualità, ma non ci sono controindicazioni anche per il gelato industriale, soprattutto se non siamo sicuri della freschezza degli ingredienti di quello artigianale.

Le proteine del gelato sono omogeneizzate, di conseguenza è un alimento altamente digeribile, per questo è un’ottima merenda anche in spiaggia e non occorre aspettare per poter fare il bagno dopo averlo mangiato.