Metti in tavola il grano saraceno e scopri gusto e salute: tutto in un unico piatto!

Made in Asia, il grano saraceno. Conosciuto in Europa grazie ai turchi e al grande scambio commerciale del passato, negli ultimi decenni è diventato un ingrediente-cardine di molti piatti italiani. Scoprilo qui!

Ecco perché il grano saraceno non può mancare sulla tua tavola

Ennesima farina? Non proprio! Il grano saraceno non è un cereale, bensì una pianta… e qui la mente ed il palato cominciano a sentirsi stuzzicati! Una pianta che dà come frutto un’ottima base per creare ricette ricche di salute e gusto e, naturalmente, senza glutine.
Un doppio hip-hip-hurrà per il grano saraceno: buono e gluten-free!
Metterlo in tavola è importante per molte buone ragioni, eccone alcune:

  • fonte di proteine nobili, il chicco del grano saraceno racchiude dentro di sé anche i bioflavonoidi, che aiutano a rinforzare i capillari fragili
  • chi soffre di allergie più o meno a qualunque cosa, legga qui: il grano saraceno è un antistaminico naturale. I tell you way: il chicco è pieno zeppo di quercitina, che è l’alleato numero 1 in caso di allergia
  • contiene aminoacidi essenziali
  • ha un’elevata concentrazione di sali minerali e vitamine quali: fosforo, magnesio, ferro, rame, zinco, selenio, potassio.

Il grano saraceno è entrato nelle grazie (e nelle cucine) di tanti italiani grazie alla farina che si ricava dai suoi chicchi, e da questa sono nati piatti tipici come la polenta taragna e i pizzoccheri della Valtellina. Molto conosciuto è anche il pane di grano saraceno, in voga fra le persone che hanno adottato un’alimentazione vegan o senza glutine per necessità o preferenza. Inoltre, i suoi chicchi possono essere bolliti per preparare insalate calde o fredde ed accompagnare egregiamente verdura e legumi… gnam gnam!
Porta anche tu in tavola il grano saraceno e vivi con gusto e salute i tuoi prossimi piatti!