Ecco le regole d’oro per ottenere una frittura croccante e asciutta anche senza la friggitrice

Che c’è di meglio di un bel piatto di patatine fritte o una frittura mista quando si ha voglia di qualcosa di sfizioso e gustoso? Per un fritto croccante e asciutto però ci sono alcune regole da seguire in modo da evitare di trovarsi con cibi unti e mollicci (Potrebbe interessarti anche “Patatine fritte al microonde“).

Vediamo quindi quali sono le basi per una corretta frittura casalinga.

consigli per la frittura casalinga

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La prima cosa a cui prestare attenzione è sicuramente il grasso che serve per friggere: ne serve molto e che sia quello giusto per una buona riuscita del piatto. Esistono diversi tipi di grassi adatti alla frittura, sia animali che vegetali, ma generalmente in casa si utilizzano oli vegetali reperibili al supermercato.

L’olio più adatto per friggere è un olio che riesce a reggere le alte temperature (circa 180°) senza raggiungere il punto di fumo, ossia il limite superato il quale inizia l’ossidazione e l’olio fa fumo bruciandosi e diventando inutilizzabile. I più adatti sono l’olio di oliva, l’olio di palma e l’olio di girasole.

Il secondo aspetto importante riguarda il recipiente in cui andremo a friggere, deve essere una pentola capiente e dai bordi alti per evitare schizzi che andrà riempita fino a metà circa di olio e posizionata su un fornello in grado di mantenere la temperatura costante.

La terza considerazione vale per l’alimento che vogliamo friggere, sia che siano semplici patatine sia che siano cibi in pastella dobbiamo stare attenti a non metterne troppi nella pentola per non abbassare di colpo la temperatura dell’olio e perché non si attacchino tra di loro. E’ importante che l’alimento sia ben coperto di olio in modo che tutte le parti friggano uniformemente.

L’ultima regola da seguire si riferisce all’asciugatura dell’alimento dopo la frittura, infatti non dobbiamo lasciare i cibi cotti su una superficie troppo fredda, ed è consigliabile asciugare il fritto con della carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso.

Infine una volta utilizzato l’olio sarebbe bene evitare di riutilizzarlo altre volte, a meno di scegliere oli bifrazionati per uso professionale.