Scopriamo le varietà diverse di basilico e l’uso più indicato in cucina per ognuna

Al mondo esistono più di cinquanta varietà di basilico, che si differenziano per l’aspetto e per il gusto, la più conosciuta è sicuramente il basilico a foglia larga, dal colore verde intenso, ma sulle nostre tavole stanno iniziando a comparire anche alcune varietà più particolari che possono donare ai nostri piatti un tocco in più sia in termini di sapore che di estetica.

Vediamo quali sono le più diffuse e come utilizzarle.

basilico viola

basilico-viola

  • Basilico a foglia larga: è la qualità più conosciuta e diffusa, facilissima da coltivare anche in vaso sul nostro balcone. Le foglie verdi e carnose sono perfette per preparare il pesto genovese e per insaporire sughi di pomodoro (Per preparare un pesto leggero leggi anche “Ricotta e basilico: pesto delizioso per le tue ricette estive“).
  • Basilico rosso (o viola): è sicuramente la varietà di basilico più scenografica, con foglie di colore viola scuro leggermente frastagliate ai bordi. Il profumo è meno intenso del basilico classico mentre il gusto è molto simile anche se più delicato. Si presta a tutti gli usi classici dando un tocco di originalità ai piatti.
  • Basilico liquirizia (o anice): si presenta con foglioline verde chiaro appuntite e come dice il nome questa qualità di basilico ha un retrogusto simile a quello della liquirizia che lascia un fresco sapore in bocca. Si utilizza principalmente per insaporire piatti speziati ma anche per preparare bevande rinfrescanti.
  • Basilico cannella: simile nell’aspetto al basilico a foglia larga produce dei bellissimi fiori lilla e bianchi, in cucina si utilizza specialmente per dare un sapore speziato ai piatti dolci e alle tisane.
  • Basilico limone: è un basilico dalle foglie piccole e seghettate che si utilizza soprattutto nella cucina orientale per dare un sentore agrumato ai piatti senza però l’acidità del limone.

Tutte queste varietà di basilico ormai sono facilmente reperibili nei negozi di piante e sementi, e si possono coltivare e mantenere facilmente in un clima temperato anche in casa o in terrazzo, e sono ideali per chi vuole provare accostamenti diversi e sapori particolari in cucina.