Quale latte vaccino scegliere tra le varie tipologie in commercio? Troviamo quella più adatta a noi

Il latte vaccino è uno dei principali derivati animali che l’uomo consuma da tempi immemori, ma ora, a differenza del passato esistono in commercio diversi tipi di latte, non solo per quanto riguarda la percentuale di grassi, ma anche per le lavorazioni che subiscono prima di arrivare al supermercato.

Vediamo quali sono i principali tipi di latte che possiamo acquistare e in cosa si differenziano.

tipologie di latte vaccino

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La differenza principale e più conosciuta è quella tra il latte fresco e quello a lunga conservazione, detto anche UHT, il primo venduto nel banco frigo e con una durata limitata, il secondo venduto sugli scaffali fuori frigo e con una scadenza ben più lunga. Ciò che distingue questi due tipi di latte è la lavorazione, il latte uht subisce un tipo di sterilizzazione particolare che permette l’eliminazione di batteri nocivi e il mantenimento di questa caratteristica anche a temperatura ambiente, ma questo trattamento causa anche la perdita di parte delle vitamine rendendolo meno nutriente. A questi tipi di lavorazione si aggiunge poi quella del latte microfiltrato, un latte considerato fresco e venduto nel banco frigo ma dalla durata notevolmente più lunga, fino a circa 15 giorni, che viene pastorizzato e filtrato in maniera tale da ridurre la carica batterica e uccidere i microorganismi responsabili del deterioramento.

Il latte, sia fresco che uht, poi, si può trovare intero, parzialmente scremato o totalmente scremato: questa lavorazione riguarda solo la percentuale di grassi che contiene, il fresco si aggira intorno al 3.5/4 % di grasso, il parzialmente scremato all’ 1.8 % circa e il totalmente scremato ne contiene meno dello 0.5 %. La scelta tra queste tipologie va fatta in funzione della dieta e delle condizioni di salute del consumatore per evitare un eccesso di grassi e colesterolo.

Capitolo a parte, invece, per il latte senza lattosio, lavorato appositamente per eliminare questa componente e permettere di consumare il latte anche ai soggetti intolleranti e allergici, e anche questo tipo di latte esiste fresco e a lunga conservazione.

Esistono poi numerose bevande vegetali definite latte ma che in realtà differiscono totalmente anche come nutrienti dal latte vaccino.