Scopriamo alcuni tra i benefici e gli usi principali del miele, ottimo in cucina ma non solo

Il miele è il dolcificante più antico conosciuto al mondo, è prodotto dalle api a partire dal nettare che raccolgono dai fiori e viene immagazzinato negli alveari. L’uomo ha da sempre sfruttato questo alimento per beneficiare delle sue numerose proprietà curative e dolcificanti, anche se nell’era moderna è stato quasi completamente sostituito da altri dolcificanti naturali e di sintesi (potrebbe interessarti anche “Lo zucchero: varietà e caratteristiche“).

Il miele, però, continua ad essere ricchissimo di proprietà benefiche e trova numerosi usi in cucina e non solo.

miele

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Vediamo quali sono gli impieghi più comuni:

  • per dolcificare: al posto dello zucchero si può utilizzare il miele anche per preparare dolci e rendere più golosi crepès e pancake
  • per curare il raffreddore: uno dei rimedi classici della nonna, latte caldo e miele per aiutare l’eliminazione dei muchi
  • anti infiammatorio: contro i sintomi influenzali si può utilizzare uno sciroppo realizzato con miele, zenzero e limone inseriti in un barattolo e lasciati riposare per qualche giorno
  • per la pulizia del viso: basta mescolare un cucchiaio di miele con uno di zucchero e utilizzare l’impasto come scrub esfoliante delicato
  • per le scottature: un po’ di miele sulla pelle leggermente scottata aiuta a far passare il bruciore ed evitare la proliferazione dei batteri
  • per le labbra screpolate: da usare come un burrocacao applicando un leggerissimo strato di miele sulle labbra
  • prima di uno sforzo: il miele fornisce energia grazie all’elevato contenuto di zuccheri

Il miele è di per sé un alimento naturale ma di origine animale, quindi è bene ricordare che non è adatto per coloro che seguono una dieta vegana, ma soprattutto non è un prodotto adatto per i bambini sotto i 12 mesi di età a causa della possibile contaminazione da spore della tossina botulinica.

Inoltre, per non perdere la maggior parte delle proprietà benefiche il miele non andrebbe mai cotto o sciolto in bevande bollenti che possono distruggere i nutrienti, mentre la cristallizzazione è una trasformazione naturale che non ne compromette la qualità.