Quali sono le varietà di sale in commercio e come si possono abbinare in cucina per piatti saporiti e glamour

Il sale da cucina è un condimento irrinunciabile che da sapore e arricchisce i piatti, ma negli ultimi anni sia per il carattere fusion e multietnico sviluppato dalla cucina, sia un po’ per moda, stanno comparendo sempre più spesso varietà di sale con colori e sapori differenti.

Ma sono poi così diversi dal sale classico che usiamo da decenni?

sale marino

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L’unica distinzione che facevamo tutti fino a qualche tempo fa era tra sale iodato e sale non iodato, mentre adesso in tutti i grandi magazzini è presente una varietà enorme di barattoli e macinelli con sali coloratissimi e grane differenti. Vediamo quali sono i più diffusi e quali caratteristiche hanno (potrebbe interessarti anche “Conoscere il cibo: vitamine e sali minerali“).

Il sale rosa dell’Himalaya: è pregiatissimo perché si cava da miniere naturali antichissime, il colorito rosa è dato dalla presenza di argilla che ne rende anche il gusto meno forte rispetto al sale marino classico. Si può usare come sostituto totale del sale classico perché il sapore sta bene con tutto.

Il sale grigio bretone: un sale in fiocchi umidi colorato dall’argilla delle saline da cui viene estratto, non viene raffinato ed è quindi considerato un sale integrale, il cui gusto è influenzato dai minerali. Il suo sapore forte è perfetto per pesci e bistecche anche senza essere macinato poiché i fiocchi si sciolgono in bocca piacevolmente.

Il sale rosso delle Hawaii: è un sale ricco di ferro di estrazione marina, il colore viene dall’argilla vulcanica. Ha un gusto intenso e granelli molto duri, perfetto per carni alla griglia e agnello.

Il sale nero di Cipro: è un sale che non nasce nero, ma l’aggiunta del carbone vegetale gli conferisce questo particolare colore. Non ha un sapore intenso ma l’effetto ottico è sicuramente unico, quindi si può usare a crudo per dare un tocco originale alle pietanze.

Il sale blu di Persia: è un sale particolarmente ricco di minerali che gli conferiscono un colore intenso, di solito si trova aggiunto a cristalli di sale bianco ed è utile come il sale nero più per un effetto scenografico che di sapore vero e proprio.

Il sale affumicato: sale classico di salina che viene affumicato con legni particolari che gli danno un colore ambrato e un gusto intenso adatto a uova, zuppe e primi piatti.

Il sale alle erbe: non si tratta di un sale particolare ma di una miscela di cristalli di sale e spezie che lo rendono un condimento completo dal sapore diverso secondo le erbe utilizzate.

Tutti questi tipi di sale vantano caratteristiche di minerali e oligoelementi che però da soli non vanno considerati come integratori nelle varie diete data la quantità esigua che se ne consuma, quindi è bene utilizzarli unicamente a scopo culinario e non curativo.