Come affrontare un viaggio in traghetto con bimbi piccoli, cosa portare e come organizzarsi

Il traghetto è un mezzo che offre grande comodità per raggiungere mete lontane senza stress (potrebbero interessarti anche “in viaggio con i bambini: l’automobile” e “In viaggio con i bambini: l’aereo“), ma come affrontare un viaggio in mare con bambini piccoli?

Per prima cosa è da prendere in considerazione il fatto che non tutti i piccoli riescono a sopportare l’oscillazione della nave e potrebbero risentirne fisicamente, quindi prima di partire è bene munirsi di braccialetti per contrastare la nausea ed eventualmente medicinali in accordo con il pediatra.

traghetto sicilia

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Al momento della prenotazione vengono offerte varie possibilità di sistemazione, ma per chi viaggia con bambini è quasi d’obbligo la scelta della cabina e non delle poltrone, possibilmente sul lato esterno in modo da avere una finestra per vedere fuori e far entrare la luce naturale. Altrettanto importante che ci sia il bagno in camera per garantire igiene e privacy.

Una volta preso possesso della cabina e salpati dal porto, però, come intrattenere i bambini per tutto il tempo del viaggio? La scomodità del traghetto è proprio questa, infatti, e cioè che si rischia di stare per mare anche più di un giorno intero senza possibilità di scendere. Anche da questo punto di vista quindi, è bene organizzarsi prima di partire: i saloni comuni sono attrezzati con tavoli e sedie per i pasti e si può soggiornare anche per intrattenersi, quindi si possono portare con sé colori, album, libri da leggere, giochi da tavolo, carte e se si desidera un lettore dvd con qualche cartone animato. Inutili in questo caso telefonini e tablet perché non è possibile avere connessione internet durante tutto il viaggio.

Per quanto riguarda i pasti dei bambini, invece, è bene portare con sé da subito tutto l’occorrente per scaldare latte e la pappa in camera, perché il servizio ristorazione prevede solo pasti per adulti, e una volta saliti a bordo non è più possibile scendere successivamente in stiva per raggiungere l’auto se dimentichiamo qualcosa.

In quasi tutti i traghetti, inoltre, è possibile salire sul ponte più alto e godersi la vista del mare aperto, uno spettacolo imperdibile per tutti ma soprattutto per i bambini.