Insegniamo ai bambini a riordinare i loro giocattoli usando il metodo delle etichette

Quando arriva l’ora di riordinare i bimbi non hanno mai voglia di collaborare, ma è giusto che imparino ad aiutare a mettere via i giocattoli dopo averli usati. Un valido metodo, coinvolgente e simpatico per invogliarli a svolgere questo compito un po’ noioso è quello di utilizzare le etichette per identificare i vari cesti in cui riporre i giochi (potrebbe interessarti anche “Come lavare le costruzioni giocattolo“).

etichette ceste giocattoli

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Il funzionamento di questo metodo è molto intuitivo, insieme ai bambini si creano delle etichette, stampate o disegnate, con le figure dei giocattoli da applicare sulle ceste o sui mobili in cui vanno riposti, in modo che per loro sia facile individuare il posto in cui andare a posizionare il gioco che hanno usato.

Scegliere e attaccare con i bambini le etichette fa in modo che si sentano responsabili in prima persona delle loro cose e della manutenzione dei giocattoli, scegliendo le varie ubicazioni prendono coscienza degli spazi e memorizzano le immagini associandole alla categoria di giochi che possiedono. In questo modo non siamo più noi a dirigere le azioni e gestire i loro spazi, ma possono decidere in autonomia, con la nostra supervisione, la disposizione che preferiscono, il che contribuisce anche alla formazione del loro carattere e alla capacità di decisione in base alle loro comodità.

Questo tipo di classificazione non aiuta i bambini soltanto a riporre gli oggetti, ma funziona anche in senso contrario, e cioè per trovare più facilmente ciò che cercano e iniziare un gioco senza dover tirare fuori tutto per trovarlo.

Secondo l’età dei bambini si possono creare suddivisioni più o meno dettagliate, classificazioni in base ai materiali, alle forme, alla grandezza, al colore o alle funzioni dei giochi, e inoltre lo stesso metodo si può estendere al riordino degli armadi per i vestiti e al materiale scolastico.