Sale di sedano, un’alternativa al sale marino per insaporire i piatti con naturalezza

Negli ultimi decenni, anche a causa dell’uso dei cibi industriali, il consumo di sodio nella nostra dieta è aumentato drasticamente, esponendoci a maggiori rischi per malattie cardiovascolari e ipertensione, ma in natura esiste un alleato per insaporire i cibi in tutta naturalezza: il sale di sedano.

sedano verde

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Non facciamoci ingannare dal nome, il sale di sedano è un insaporitore naturale per i nostri piatti, ma non è un vero sale in quanto non contiene sodio, eppure il suo sapore sapido riesce a non farci rimpiangere il sale classico.

Venduto nei negozi biologici e naturali si trova già pronto in vasetti, ma possiamo anche prepararlo in casa avendo un po’ di tempo a disposizione per far essiccare le coste di sedano.

Il procedimento è molto semplice ma ci vogliono diverse ore per la preparazione. Per prima cosa dobbiamo procurarci delle coste di sedano verde senza foglie, lavarle e asciugarle e procedere all’essiccatura. Se non abbiamo a disposizione un essiccatore elettrico possiamo usare il forno a 60° per una notte o il microonde a bassa potenza per diversi minuti, ma va bene anche semplicemente l’esposizione al sole finché le coste non risultano completamente asciutte.

Una volta che le coste saranno ben essiccate iniziamo la preparazione del sale di sedano: tagliamo le coste a tocchetti e iniziamo a frullarle grossolanamente fino alla consistenza desiderata. La polvere ottenuta si può mixare a piacimento con altre spezie per arricchire i piatti secondo il nostro gusto, ma è ottima anche usata da sola.

Per chi vuole un passaggio graduale dal sale marino classico al sale di sedano si può iniziare miscelandoli un po’ alla volta fino ad eliminare completamente il sale marino per godere appieno dei benefici di questa scelta per la nostra salute.

Il sale di sedano fatto in casa si conserva per circa sei mesi in barattoli di vetro chiusi ermeticamente.