Collegati al sito dedicato alla nuova iniziativa Parmalat e risparmia con il coupon Zymyl.

Dal 18 febbraio e fino al 30 aprile 2016 potrai approfittare della nuova iniziativa Parmalat e scaricare un buono sconto del valore di 0,70 euro per risparmiare sull’acquisto di Zymil e provare così la sua straordinaria leggerezza e digeribilità.

zymil buono sconto

Come scaricare il buono sconto Zymil

Zymil è il latte ad alta digeribilità senza lattosio, leggero e perfetto per chi ha difficoltà nel digerire il latte normale. Da oggi potrai provarlo acquistandolo nel tuo punto vendita di fiducia e risparmiando con il buono sconto offerto da Parmalat. Per scaricare il tuo coupon visita il sito dedicato all’iniziativa “Buoni sconto Zymil e clicca sul banner “scarica subito il tuo buono”; per ottenere il coupon dovrai inserire nell’apposito modulo nome, cognome, sesso, indirizzo di posta elettronica e acconsentire al trattamento dei tuoi dati personali. Dopo aver cliccato su “registrati” verrai reindirizzato automaticamente alla pagina con il buono sconto virtuale su cui dovrai cliccare per scaricare il tuo coupon in formato pdf.

Potrai così aprire il documento e stampare il tuo buono sconto del valore di 0,70 euro da utilizzare nei supermercati e ipermercati aderenti entro il 30 aprile 2016. Potrai utilizzare il tuo buono (anche in bianco e nero) per risparmiare sull’acquisto di Latte fresco Zymil, Latte Zymil scremato UHT, Latte Zymil intero UHT, Latte Zymil solo 1% di grassi UHT, Latte Zymil microfiltrato intero e Latte Zymil microfiltrato parzialmente scremato. Ricorda che il buono sconto Zymil non è duplicabile, è utilizzabile una volta sola ed è strettamente personale e contraddistinto da un numero di seriale univoco legato all’utilizzatore che l’ha stampato.

Parmalat ha in serbo un’altra bella sorpresa per tutti i suoi affezionati consumatori: collegati alla pagina dedicata all’iniziativa “Festeggiamo insieme”, registrati e riceverai in regalo un abbonamento quadrimestrale digitale alla rivista “La cucina italiana” oppure a “Vanity Fair”.

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