Conoscere le differenze tra carne lessa e bollita per valorizzare le pietanze

Al giorno d’oggi la grande disponibilità di tagli di carne facilmente reperibili ci permette di sperimentare numerosi piatti diversi, ma ognuno di essi ha bisogno della cottura più adeguata per garantire un risultato impeccabile.

Spesso sconosciuta o sottovalutata la differenza tra lesso e bollito, invece, ci permette di poter utilizzare lo stesso tipo di carne per piatti completamente diversi tra loro variando solo la tecnica di cottura.

carne bollito lesso

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La principale differenza nella tecnica di cottura è la temperatura dell’acqua in cui viene immersa la carne per essere cucinata; per il lesso si parte da acqua fredda mentre per il bollito la carne viene appunto immersa in acqua già in ebollizione. Secondo ciò che vogliamo preparare possiamo scegliere il tipo di cottura per poter avere un brodo più ricco oppure una carne più saporita.
Il bollito è più indicato per le pietanze in cui il maggior valore viene dato al taglio di carne pregiato, che immerso in acqua bollente trattiene tutti i succhi all’interno sigillandosi esternamente in pochi minuti a causa dell’alta temperatura, mentre il lesso è più adatto quando si vuole ottenere un brodo gustoso e saporito che diventi protagonista del piatto.

Entrambe le cotture sono molto utili anche per la preparazione di alimenti per l’infanzia; quando vogliamo preparare in casa un brodo ricco e gustoso per le prime pappe dei nostri bambini possiamo utilizzare la tecnica del lesso che rilascia tutte le proprietà della carne all’interno del brodo garantendo l’apporto nutritivo necessario pur non utilizzando successivamente per loro la carne rimasta poiché priva di nutrienti e poco digeribile, mentre per preparare dei sani omogeneizzati casalinghi a base di carne è perfetta la tecnica del bollito che trattiene tutte le proprietà della carne all’interno di essa anche dopo averla frullata e conservata in frigorifero o in freezer per lunghi periodi.