Proprietà e benefici del carciofo, un ortaggio antichissimo e fonte di numerosi nutrienti

I carciofi sono un ortaggio diffuso soprattutto nel centro e sud Italia e noi paesi mediterranei, ma un po’ per la difficile reperibilità, un po’ per la difficoltà di pulirli, spesso non sono presenti quanto dovrebbero sulla nostra tavola.

Ne esistono diverse varietà con e senza spine, ma tutte sono davvero ricche di proprietà benefiche ineguagliabili (Leggi anche “Verdure autunnali: cavoli e verze“).

carciofi

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I carciofi possono essere consumati sia cotti che crudi, specialmente le foglie interne più tenere, e in questo modo mantengono inalterate molte più proprietà nutritive che spesso in cottura vanno perse. Il beneficio più importante che apportano questi vegetali è quello derivato dalla grandissima presenza di antiossidanti e vitamine (gruppo A, gruppo B e K), che fanno in modo di preservare le cellule dall’invecchiamento e aumentare le difese contro l’insorgenza dei tumori e delle malattie degenerative del cervello.

Per preparare i carciofi è necessario eliminare le spine esterne e la peluria interna, una volta puliti sono edibili tutte le parti rimaste, compresi i gambi. Le foglie esterne più coriacee sono indicate per il consumo dopo la cottura, sono ottime per preparare vellutate, primi piatti o anche semplicemente lessate condite con olio e sale, mentre le parti più interne si possono mangiare in insalata condite con olio e limone che favorisce l’assimilazione del calcio.

Per i bambini sono un alimento perfetto e sicuro, fin dallo svezzamento, è molto importante però prestare attenzione alle piccole spine e per questo è raccomandabile lessarli e frullarli al meglio prima di proporli.

Il curioso retrogusto di liquirizia che rilasciano i carciofi è dovuto alla presenza di cinarina, un acido importantissimo per il benessere del fegato che si mantiene solo se consumato crudo. La cinarina è anche alla base di un famosissimo amaro a base di carciofi noto per favorire la digestione.