Cucina con gusto senza rimorsi con il burro chiarificato fai da te

Scegli di cucinare in modo gustoso ma senza paura dell’eccesso di grassi e prova il burro chiarificato, un ingrediente di base per tantissime ricette dolci e salate

Burro chiarificato, ecco perché preferirlo

Il burro chiarificato è un prodotto derivato dalla lavorazione del burro classico e finalizzato ad aumentarne la resistenza al calore. Il burro tradizionale non resiste molto tempo in cottura poiché quando arriva a 130° brucia, il burro chiarificato, invece, ha un punto di fumo molto più alto, fino a 170°, che consente una frittura molto più sicura e sana.

Il processo di chiarificazione del burro serve a separare la parte grassa dalla proteina del latte attraverso l’evaporazione dell’acqua contenuta nel burro e divide da un lato le proteine e dall’altro la massa lipidica. Sembra un processo difficile e laborioso, ma non lo è affatto, e si può fare anche in casa in pochi minuti.

Per chiarificare il burro occorre scaldarlo a bagnomaria finché non inizia ad affiorare una sostanza acquosa separata dal resto. A questo punto bisogna lasciare che tutto questo liquido evapori e poi si può procedere al filtraggio. Con attenzione si deve versare il burro sciolto in un barattolo in vetro facendolo passare attraverso un setaccio a maglie strette evitando che la caseina depositata sul fondo si mescoli con il resto.

Una volta raffreddato il burro chiarificato torna solido ed è pronto per essere usato. Si conserva in frigo come il burro classico, ma si usa in dosi minori nelle preparazioni perché la sua concentrazione permette di ridurne la quantità di circa il 30%.

E se vuoi sfatare altri miti sull’utilizzo di alcuni ingredienti spesso demonizzati in cucina scopri tutta la verità sul sale e su come usarlo per insaporire le tue preparazioni senza danneggiare la salute!