Migliora la salute scegliendo gli alimenti giusti: usa il sale iodato in cucina

Scegli di star bene in modo naturale passando anche dalla cucina, usa gli alimenti giusti e gusta pietanze e piatti ricchi di sapore senza rischi per la salute

Scopri tutti i segreti del sale iodato

Il sale è il condimento più utilizzato nella cucina di tutto il mondo: ma non tutti i tipi di sale sono uguali e non tutti hanno le stesse proprietà (clicca qui per conoscere tutte le tipologie di sale più famose al mondo). La varietà più diffusa sulle tavole europee è quella classica, sale bianco, marino o salgemma, in grani grossi o macinato.

Da qualche anno a questa parte, però, è presente in tutti i supermercati il sale iodato, e cioè il sale marino addizionato con lo iodio (sotto forma di ioduro o iodato di potassio), un importante elemento naturale che contribuisce a mantenere al meglio tutte le funzionalità del corpo. Si usa esattamente come il sale normale e non ha né gusto né aspetto diverso.

Ma che funzione ha lo iodio nel corpo umano? Lo iodio è importantissimo e serve alla tiroide per sintetizzare gli ormoni tiroidei che regolano la funzionalità degli organi e agisce nella regolazione del metabolismo basale.

La carenza di iodio è una delle principali cause di deficit mentali e fisici nei bambini, e può provocare anche gozzo e aborto negli adulti.

Per beneficiare di tutte le proprietà dello iodio il sale andrebbe utilizzato prevalentemente a crudo per evitare che le alte temperature distruggano il minerale. L’assunzione giornaliera consigliata di iodio corrisponde a 150 mg per gli adulti, a 175 mg in gravidanza e a 200 mg nel periodo dell’allattamento.

Nonostante le numerose qualità positive, tuttavia non bisogna abusarne, perché come il sale classico il rischio è quello di incorrere in patologie cardiovascolari e ipertensione.