In cucina (o era in amore?) e in guerra tutto vale: libera la fantasia agguerrita

L’amore lo mettiamo da parte per un attimo, che qui non c’entra molto. Fra i fornelli, così come in guerra, tutto vale! Ricette pazzesche nate dalla fantasia lasciata a briglia sciolta, fallimenti culinari colossali, stategie infallibili per sorprendere i commensali e molto altro. Scopri perché la cucina e la guerra sono simili!

Ecco perché in cucina e in guerra tutto vale

Chi consuma un panino al bar a pranzo e si accontenta della minestrina già pronta alla sera, può saltare questo articolo a piè pari e impiegare il proprio tempo in un modo più proficuo. Se invece a leggere questo articolo è una persona che adora il cibo, ne ha una passione sfrenata, lo conosce e lo cucina con dedizione… che incolli qui gli occhioni e prenda nota: la cucina è come la guerra. Vale tutto!
Bando ai buoni sentimenti, si lasci da parte l’etica per un secondo, si abbandonino i nobili propositi: se a comandare sono  il gusto e lo stomaco, ogni azione è valida, giustificata, più che autorizzata.

C’è chi organizza la propria cucina con uno stile da marine made in U.S.A., chi ha degli utensili così avanzati che manco la NASA, chi fiuta le tracce di nuove ricette come un segugio da tartufo e chi frequenta un miliardo di corsi da gourmet solo per poter sfornare il piatto perfetto.
Quando si tratta di cibo, croce e delizia del popolo italiano, vale tutto perché poche cose nella vita sono considerate altrettanto importanti. Inutile mentire a se stessi, forse c’è solo la Mamma al di sopra del cibo. Lo si mangia, lo si cucina, se ne parla sempre, lo si sogna anche di notte e quando manca, è un autentico dramma umano.
Per il migliore fra i peccati capitali, la gola, tutto si può fare: anche barare, anche sottrarre ricette ai vicini pluristellati e poi spacciarle per proprie, anche andare in gastronomia e poi bluffare su chi ha preparato il piatto, anche fare e rifare la ricetta dieci volte e sostenere di avercela fatta al primo colpo.
In cucina tutto vale: pronto per la tua strategia?