La gratitudine è il sentimento che porta alle felicità: ecco perché

La gratitudine, un sentimento nobile ma purtroppo poco sentito e poco manifesto nella società di oggi, è una via che può portare ad una felicità piena e duratura. Ecco perché!

Scopri come la gratitudine porta la felicità nella tua vita

“Poteva andare meglio, non sono contenta, mi hanno truffato, sono così stanco di tutto, mi sento presa in giro da tutti…”: queste sono solo alcune delle frasi più comuni che si ascoltano per strada, sui tram al mattino, in coda mente si è in automobile tornando a casa di sera. Sono anche le lamentele che ricorrono più spesso, insieme a quelle che riguardano la mancanza cronica di denaro, la crisi economica, il meteo pazzo, le leggi mal fatte e i problemi di lavoro, nelle conversazioni fra amici e colleghi. Qui la felicità sembra essere lontana anni luce dalla vita quotidiana. Eppure, in mezzo a queste chiacchiere da bar sempre uguali e scoraggianti, c’è un antidoto formidabile: la gratitudine! Che cos’è questa sconosciuta?

Cicerone, un bel po’ di millenni fa, scrisse questo a proposito della gratitudine: “Il ricordo dei favori ricevuti non è solo la massima virtù, ma anche la madre di tutte le doti: che cos’è infatti la gratitudine morale se non il caro sentimento verso i genitori? Chi sono i galantuomini, benemerito della patria, se non chi conserva sempre il ricordo dei benefici della patria? Chi i virtuosi, devoti agli dei, se non chi merita la grazia degli dei immortali con i giusti onori e meriti ottenuti con l’intelligenza? Quale piacere della vita può esserci senza gli amici? Che amicizia ci può essere tra ingrati? Chi c’è tra noi, educato nobilmente, tra maestri e dottori, il quale non conserva il ricordo dello stesso luogo dove nacque e educò l’animo con le arti liberali? Certamente è proprio dell’uomo essere legato non solo al beneficio ma anche all’espressione della benevolenza e dell’approvazione.” Parole straordinarie, valide tutt’oggi.

Si può dire che la gratitudine sia un sentimento di profonda riconoscenza verso le persone, i sentimenti amorevoli altrui che ci riguardano, il mondo, ciò che è avvenuto nella vita. Essere e sentirsi grati: questo è il primo passo verso la felicità.
Pensare che poteva andare molto peggio, che la vita dona ogni giorno ragioni per essere felici e per ricominciare laddove un’esistenza non è soddisfacente, che le persone amano e imparano a farlo ogni giorno, che il mondo offre senza chiedere nulla in cambio straordinarie bellezze di cui semplicemente godere, che la vita può essere ed è un miracolo di cambiamento, forza, tenerezza e compassione in cui tutto è possibile, soprattutto la felicità. E tu, sei pronto per fare il primo passo verso la felicità?