Tre ricette per fare in casa il lievito madre in poche semplici mosse e conservarlo al meglio

Il lievito madre è il lievito naturale per eccellenza che permette di realizzare panificati e dolci soffici dal gusto eccezionale, vediamo come prepararlo in casa per averlo sempre disponibile.

Ecco come si prepara!

Il lievito madre, o pasta madre, è il lievito vivo migliore per preparare in casa panificati e pizze dal gusto speciale e dalla consistenza soffice e leggera altamente digeribile (Leggi qui quali altri tipologie di lievito puoi trovare nei negozi e supermercati).

In commercio si trovano alcune miscele di lieviti in polvere che contengono anche pasta madre, ma acquistare il vero lievito madre in pasta è quasi impossibile, ecco perché possiamo provare a prepararlo a casa. Vediamo tre ricette diverse per provare a realizzarlo in casa.

Lievito madre con yogurt: lo yogurt grazie ai fermenti lattici vivi è il motore che spinge la fermentazione e fa partire la lievitazione abbinato alla farina. Avremo bisogno di 200 gr di farina manitoba e 200 gr di yogurt magro.

Lievito madre con miele: il miele aiuta il lavoro dei microrganismi che attivano la fermentazione e velocizza il processo di crescita della pasta madre. Serviranno 200 gr di farina 0, 100 ml di acqua e 1 cucchiaino di miele.

Lievito madre con solo acqua e farina: questo impasto segue una lievitazione del tutto naturale ed è il procedimento forse più lungo e difficile non avendo un agente di lievitazione esterno. Servono 200 gr di farina 0 e 100 ml di acqua.

Una volta scelto il tipo di ingredienti che si vogliono utilizzare, il procedimento è lo stesso in ogni caso, bisogna impastare la farina con ciò che abbiamo scelto e formare un panetto liscio da lasciar riposare circa 48 ore a temperatura ambiente coperto da pellicola forata. Passato questo tempo si prelevano 100 gr dell’impasto ottenuto e si rinfrescano con pari peso di farina e metà peso di acqua, e questo passo va ripetuto per 14 giorni.

Il quindicesimo giorno il lievito è pronto per essere usato o conservato, e da questo momento si può rinfrescare una volta a settimana tenendolo in frigorifero.

Il lievito madre non deve mai presentare segni di muffa o alterazioni, in caso di dubbio sempre meglio buttarlo e ricominciare da capo per evitare contaminazioni e intossicazioni.