I fallimenti in cucina possono essere assai divertenti: ecco quali sono i più popolari

Le materie prime ci sono e sono di eccellente qualità. La ricetta è stata ripassata mentalmente mille volte. Le pentole e padelle sono già pronte sui fuochi e gli ingredienti sono perfetti. Niente può andar male! Prima di sentirsi il nuovo erede di Carlo Cracco, meglio prestare attenzione a ciò che si fa, perché non sempre il risultato è garantito, anzi! Scopri i fallimenti culinari più popolari in cucina e fatti due risate.

Ecco i fallimenti culinari più popolari fra i fornelli

L’attitudine fra i fornelli ormai è quella alla Masterchef, con sfide ad eliminazione (con se stessi nel buio della propria cucina), ingredienti sconosciuti in una Mistery box che ci si compra da soli, cronometro alla mano e sedici fuochi accesi, anche quando bisogna far bollire l’acqua per il tè. Quando un piatto di spaghetti rimane al dente parenti e amici accorrono per congratularsi e per deliziarsi il palato con il manicaretto appena preparato, ma non sempre le cose, soprattutto in cucina, vanno così lisce, anzi.
Capita di frequente che nuovi ingredienti e nuove recette conducano alla perdita della fiducia in se stessi in quanto ad essere grandi chef pronti per il famoso grembiule, ma i fallimenti in cucina, se presi con una certa dose di ironia e divertimento, possono essere assai istruttivi. Alla fine dei conti, si è tutti sulla stessa barca.

Ecco i fallimenti quotidiani più popolari fra i fornelli:

  • sbagliare sempre la cottura del riso: un millisecondo in più determina il chicco praticamente crudo o quello stracotto inzuppato di amido colloso
  • sbagliare la cottura di nuovi tipi di pasta: si lascia bollire di più, di meno, una presenza aliena avviserà quando è pronta?
  • sbagliare il condimento: ottimo alimento, preparato da manuale, e poi quella salsina che consigliavano risulta orripilante e immangiabile. Il problema è la salsina in sé o come la si è preparata? Mistero, ma intanto è meglio disfarsi del piatto vergognoso
  • creme che non montano mai, maionese che impazzisce a random, mousse che rimane un blocco unico di mollezza
  • verdure bruciate fuori, crude dentro e inzuppate di olio
  • torte volubili pronte a sfaldarsi anche solo a guardarle… inutile pensare di poterle salvare, tanto si auto-distruggono in cinque secondi dentro il tovagliolino o nel piatto
  • pietanze salatissime o piccanti fino a far lacrimare gli occhi e l’anima.

La lista sarebbe molto più lunga, ma può bastare.
L’importante fra i fornelli è divertirsi, sperimentare e gustare, tutto il resto è puro show!