Pets in ospedale: ecco perché sono miracolosi per i pazienti

Non solo in casa, ma da pochi mesi anche in ospedale. I pets, o animali domestici, posso stare accanto ai propri amici umani anche quando questi si trovano ad affrontare malattie e ricoveri in ospedale. Ecco perché i pets sono preziosi per guarire più velocemente.

Scopri perché i pets possono fare la differenza nella guarigione del loro padrone

In Italia, da qualche anno, si sta portando avanti una battaglia di civiltà molto importante: permettere che i pets, o animali domestici, possano far visita ai propri amici umani quando questi ultimi sono ricoverati in ospedale. L’ultima regione a dare il consenso è stata la Lombardia, una manciata di mesi fa. Sì ai pets negli ospedali!
Questo non è il capriccio di un gruppo radicale a favore degli animali, bensì è la necessità umana e animale di continuare a condividere affetto e vicinanza anche in presenza di una malattia del padrone. I momenti di solitudine, sofferenza, ansia e dolore umani possono davvero essere mitigati dalla presenza del proprio amatissimo amico a 4 zampe.

Fra le corsie di un ospedale l’energia non è proprio positiva, ma ci pensa un cane, un gatto o un coniglio a portare gioia, affetto e good vib a chi si sente poco bene: la presenza di un animale amato, infatti, rilassa, diminuisce lo stress e riporta l’ottimo umore. Avere accanto il proprio pet è di gran conforto soprattutto quando le cure da sostenere sono invasive, particolarmente lunghe e tengono lontani da casa per molto tempo, creando così un senso di lontananza e nostalgia di casa e isolamento dal mondo esterno e sano.
Fortunatamente negli ultimi anni si sta comprendendo a fondo quale tipo di relazione affettiva si stabilisca davvero fra animale e uomo e come questa influenzi la qualità di vita di entrambi in maniera costante ed estremamente positiva.
Un pet è per sempre, così come il suo affetto e la gioia che porta nella tua vita.