Quando la tecnologia aiuta davvero a risolvere grandi problemi

Ormai i social sono diventati un’estensione naturale della persona. Il proprio profilo narra chi si è, che cosa si fa e chi si conosce. Spesso si usano per diffondere fake news, per veicolare messaggi privati o per celebrare se stessi in piena fase ego-narcisistica. Perché, allora, non usarli per scopi ben più utili?

Ecco perché usare i social in caso di smarrimento del proprio pet

La rete ha occhi dovunque. Non dorme mai e viaggia così velocemente da non crederlo possibile. Tutti siamo in rete, in internet, rintracciabili, osservabili, esposti anche per quanto riguarda le informazioni più personali. Se viaggi tutti lo sanno, se mangi in un tal ristorante tutti lo possono sapere con un click. Basta un movimento minimo del dito e si può sapere ogni cosa.
Negli ultimi anni, per fortuna, l’utilizzo di internet è molto cambiato e, a parte farsi gli affari di tutto il mondo, può essere impiegato per dare una grossa mano anche per risolvere problemi seri.

Nel caso di smarrimento di un amatissimo pet, a parte la classica affissione con la foto dell’amico animale, numero di telefono di riferimento e il numero di chip, è senz’altro una buona idea ricorrere ai social… ecco perché:

  • per la rapidità della condivisione dell’informazione
  • per la visibilità dell’informazione
  • per la condivisibilità dell’informazione
  • per una più facile possibilità di segnalazione

Il vero passaparola passa da internet e attraverso internet si diffonde a macchia d’olio. Inoltre, il manifesto affisso nel proprio quartiere è visibile solo alle persone che passano per quelle strade, mentre utilizzare i social per diffondere la notizia di smarrimento significa che potenzialmente tutto il mondo che è collegato ad internet può vedere la notizia e quindi agire, segnalare, diffondere, condividere, aiutare in qualche modo nelle ricerche.
Usa anche i tu i social per ritrovare il tuo amato pet: sarà molto più facile!