La cucina vegan è facile per tutti? Non proprio! Ecco alcuni piccoli trucchi per sopravvivere tra i fornelli

Si dice che la cucina vegan sia alla portata anche di pessimi cuochi e pessime cuoche, data la facilità nella preparazione dei cibi, ma forse non è proprio così. Per evitare disastri in cucina, è sempre meglio affidarsi a qualche piccolo trucco. Ecco quali sono i trucchi per diventare un asso della cucina vegan.

Ecco quali sono i trucchi per diventare un asso della cucina vegan

Pranzetti che sulla carta sembravano deliziosi, ricette spulciate attentamente sulla rete che promettono meraviglie, manicaretti belli da vedere che poi si rivelano insipidi e senza la giusta consistenza: una prova del cuoco non proprio riuscitissima questa, che capita più spesso di quanto non si pensi. Chef stellati e cuoche famose mostrano il proprio ciuffo o la propria frangetta in tv ogni secondo per mostrare al popolo come si cucina anche una tazza di tè, ma il risultato non cambia. Si dà per scontato che in Italia tutti sappiano calare correttamente la pasta o fare un caffè, ma non è proprio vero.

Negli ultimi anni, con l‘ondata vegan, si è assistito ad un tripudio di ricette nuove, alimenti nuovi, preparazioni nuove che hanno confuso non poco la maggior parte delle persone comuni, che spesso rimangono interdette davanti al seitan al naturale o alla piastra, alle fette di tempeh pressate a vapore, all’arrosto di muscolo di grano o allo lievito in scaglie disidratato. Davanti agli scaffali dei negozi bio e a quelli degli ipermercati, si notano esseri umani disorientati che cercano conforto nella lettura delle etichette, che mal volentieri spiegano la corretta modalità di preparazione dell’alimento.

Ecco alcuni trucchi per diventare un asso della cucina vegan:

  • frullare tutto! Quando non si è sicuri di un piatto ben riuscito, è meglio frullare tutto e spacciarlo per un piatto macrobiotico
  • rubare i segreti di amici e amiche vegan di lunga data: loro sanno come cucinare correttamente i cibi e ai fallimenti culinari sanno rimediare in pochi minuti
  • cucinare solo cibi che si conoscono, almeno all’inizio: inutile utilizzare il Miso per l’insalata o il tempeh per la minestra, proprio no!
  • laddove è possibile, preparare cruditè a volontà: è difficile sbagliare a pelare una carota, così si va sul sicuro
  • se non si è certi di un particolare condimento o se il piatto è insipido, aggiungere il succo di limone e non si sbaglia mai. Se un ospite dovesse chiedere spiegazioni, la risposta di rito è: “Il limone è indispensabile per alcalinizzare il corpo, non lo sai?”.

Pochi e semplici trucchi per sopravvivere in cucina (vegan) fino al momento in cui imparerai a cucinare. Facile, indolore, con buon sapore!