Frutta più cara? Ecco come usare gli scarti

Le bucce della frutta possono essere utilizzate in tantissimi modi. Spesso, scartiamo ciò che la Natura ci offre, senza pensare a come sfruttare quello che abbiamo. Ecco come le bucce ci aiuteranno a risparmiare in casa.

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Risparmiare sul detersivo con le bucce

Le scorze di limone (anche se già spremuto), oppure le bucce delle arance, possono diventare ottimi detergenti per la pulizia degli utensili domestici: il limone è perfetto per lucidare il rame, oppure per disincrostare le macchie più difficili. Basta strofinare un po’ della scorza sulla macchia o sulla parte da lucidare. Le bucce dell’arancia, invece, sono ottime per eliminare il calcare dalle superfici. Se, invece, non vuoi utilizzare prodotti costosi e aggressivi per pulire le scarpe in pelle, le bucce di banana ti aiuteranno nell’ingrato compito.

Risparmiare sulle essenze in cucina

In tantissime ricette, si fa spesso riferimento alle scorze di limone e alle scorze delle arance. Per conservarle, basta tritarle e metterle in una bustina, che andrà poi conservata in freezer, pronta per ogni occasione. In alternativa, puoi usare le bucce per creare oli profumati: richiedere l’essenza di un particolare frutto in erboristeria ha i suoi costi. Perché sprecare, quando possiamo creare un olio aromatizzato dalle bucce? Basta tritarle e riempire un barattolo da 500 ml di olio di oliva. Quattro cucchiai di bucce e un po’ di attesa (il composto va lasciato riposare al buio per sette giorni, agitando ogni giorno), e il vostro preparato sarà pronto!

A presto con le guide al risparmio!